Un dicco di magma tonalitico si è messo in posto lungo una frattura nel gabbro, che è a sua volta una roccia magmatica intrusiva. Il dicco, di piccole dimensioni, affiora nell’alveo del Torrente Cervo, a monte del ponte sulla SP 510 e a breve distanza dall’intrusione del Plutone di Miagliano, da cui trae origine (figg. 1-2).
Il Plutone di Miagliano appartiene al magmatismo oligocenico periadriatico (31-29 Ma). Il Plutone della Valle Cervo, anch’esso oligocenico, è intruso nella Zona Sesia-Lanzo e mostra età comparabili pur con alcune differenze cronologiche discusse in letteratura. Il gabbro che costituisce la roccia incassante del dicco appartiene al complesso gabbrico stratificato della Zona Ivrea-Verbano, di età permiana, ed è quindi molto più antico della tonalite oligocenica.
Il dicco presenta una struttura a grana fine, con un bordo di raffreddamento caratterizzato da una grana ulteriormente ridotta al contatto con la roccia incassante. Quest’ultima mostra una sottile banda di alterazione dovuta al contatto termico con il dicco (fig. 3).
Fig. 1. Dicco tonalitico intruso nel gabbro incassante.
Fig. 2. Particolare del dicco della figura precedente.
Fig. 3. Il dicco presenta un bordo di raffreddamento (freccia blu) al contatto con la roccia incassante che a sua volta presenta una sottile banda di alterazione (freccia rossa).
Ultima modifica: 26 settembre 2026.