"Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo.
Si tratta di uno zibaldone geologico, motivato da interesse personale, spunti e osservazioni. La trattazione è selettiva e l’approccio è quello di un appassionato, non geologo, che fa questo lavoro per il piacere della conoscenza, per il bisogno di focalizzare la mente e per ricercare i propri orizzonti. Il progetto evolve senza scadenze e in modo indipendente.
Scrivo per imparare, per fissare meglio i concetti e poterli ritrovare in futuro. Pubblico per non tenere tutto nel cassetto e per dare una forma stabile ai contenuti, senza ambizioni di completezza o esaustività, nell'ipotesi che questo lavoro possa essere utile a chi è interessato alla geologia del territorio biellese. Sono consapevole che la mia trattazione, non essendo accademica per origine né pop per scelta, si colloca in una "terra di nessuno" – l'unica a cui appartengo.
Questa applicazione tardiva a un interesse antico si scontra oggi con limiti fisici, riducendo le possibilità di ricerca sul terreno. Il piacere della conoscenza è effimero: più si studia, più ci si rende conto di non sapere. Eppure, proprio questo paradosso può costituire uno stimolo a continuare ad apprendere.
Con umiltà intellettuale chiedo scusa per gli errori, le omissioni e le imprecisioni inevitabilmente presenti in queste pagine.
Gian Vincenzo Cerutti
Foto di copertina: ignimbrite, Curino.
Ultima modifica: 24 maggio 2026